Il Bicarbonato di sodio e la prestazione sportiva

bicarbonato sport triathlonA proposito dell’utilizzo del bicarbonato come integratore nell’attività sportiva riportiamo due considerazioni.

La supplementazione di bicarbonato di sodio è nata con l’intento di “tamponare” l’acidosi metabolica indotta dall’esercizio, ed in particolare in tutte le situazioni in cui vi fosse una notevole produzione di acido lattico. Sono stati studiati diversi dosaggi, e quello ottimale è risultato essere 300 mg/kg di peso (dosaggi molto elevati ndr). A dosaggio inferiore non sono comparsi effetti sul rendimento, e a dosaggi superiori gli effetti sono risultati sovrapponibili. Il rendimento atletico sembra tuttavia aver trovato giovamento solo quando la situazione sia tale da portare ad un notevole aumento della lattacidemia. Pertanto è comprensibile che in occasione di sforzi massimali di breve durata non si sia evidenziato alcun miglioramento della performance, e viceversa quando la durata dello sforzo è superiore al minuto e inferiore ai due-quattro minuti, i risultati sono apparsi in modo significativo. Non a caso nella corsa la distanza in cui è più evidente il miglioramento del rendimento è quella dei 1500 metri. Nessun giovamento di rilievo si è verificato invece in quelle situazioni (sport di squadra o sforzi ripetuti) in cui vi siano periodi di incremento della lattacidemia alternati a pause di recupero (da INTEGRATORI: IL BICARBONATO
BICARBONATO - INTEGRATORI a cura del dottor Ubaldo Garagiola ).

Ma: PRINCÌPI FISIOLOGICI: il bicarbonato è una sostanza alcalinizzante e come tale rappresenta un sistema efficace per tamponare l’acidità del lattato prodotto dai muscoli durante un intenso sforzo fisico.

Sono note invece tutti gli effetti collaterali ad un uso di eccessive dosi di bicarbonato di sodio che possono provocare diarrea esplosiva, crampi addominali, vomito e meteorismo.

Gli effetti del bicarbonato sulla performance fisica, beneficio ergogenico nella performance, (viene definito beneficio ergogenico ogni fattore esterno in grado di determinare un miglioramento delle performance fisiche), di lavoro aerobico ad alta intensità;
- riduzione dell’affaticamento e miglioramento del recupero (dovuto ad un aumento della glicolisi ossidativa);
- compensazione dei processi di affaticamento durante il ciclismo aerobico ad alta intensita;
- aumento RPE (indice di percezione dello sforzo);
- effetto ergogenico nelle gare dagli 800 ai 1500 m di corsa;
- aumento della quantità di lavoro prodotta e della potenza massimale in cicli ripetuti di lavoro anaerobico.

Bicarbonato di sodio, gli effetti collaterali: diarrea presente nel 50% degli atleti che lo assumono; tale inconveniente può essere ovviato prendendo la sostanza in varie dosi ogni 20′ a partire da 3 ore prima della gara continuando fino a 1 ora prima della parrtenza e bevendo abbondantemente fino a 30′ dalla partenza. L’integrazione di 20 gr, (dose per un uomo di 70 kg di peso) apporta 5 gr di sodio nell’organismo con conseguente ipernatriemia, ipertensione, minor sudorazione e maggior stimolo della sete.
L’apporto ottimale sembra essere quello di 300mg (0,3 g) di bicarbonato per Kg di peso corporeo.

L’assunzione di bicarbonato di sodio non risulta così conveniente prima di una gara (vista la quantità che è necessario assumere) o il rischio di fastidiosi effetti collaterali che si possono verificare proprio durante l’attività fisica.

(sport-lab.org)

Ma traete voi le conclusioni come meglio credete :)

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